T-Red: Fate bene la riforma del lavoro, parola di ventenni
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Caro sig. Presidente del Consiglio, cara sig.ra Ministro,
dopo mesi, se non anni, di discussioni sembra che stiamo per arrivare al traguardo della riforma del mercato del lavoro. Stupiti e…
Beee (di capri espiatori)
Oggi Simone Tolomelli ha scritto questo straordinario post sui tassisti che, fra le tante cose, ha pure questa:
Può darsi, ma mi sa che più in generale non sai cosa sia il capro espiatorio. A beneficio di tutti, il capro espiatorio non aveva fatto nulla di male e veniva immolato per placare l’ira degli dei.
Prendete Schettino. C’abbiamo riso tutti e i giornali pullulavano di dettagli che rendevano chiara e lampante la straordinaria incapacità del personaggio, oltre a originalissime riletture della Costa Concordia come metafora dell’Italia (in Italia le cose non sono interessanti quanto tali, devono sempre essere metafore di qualcosa).
Poi, passato qualche giorno che non si interrompe un’emozione, sono cominciati ad emergere articoli e riflessioni pubbliche con un tema altrettanto banale: Schettino come capro espiatorio, Schettino dato in pasto ai media.
Ecco vorrei solo dire che il termine “capro espiatorio” prevede che tale capro sia una persona incolpevole e che la sua immolazione serva a difendere interessi superiori. Siccome incolpevole non lo è e tutti i giornali il giorno dopo hanno iniziato a fare luce sulle responsabilità di Costa Crociere, non è un capro espiatorio.
Poi lo so che fa bello andare controcorrente sempre e comunque, soprattutto quando la corrente si è già interrotta.
from Eggs of War http://bit.ly/A93ERm
Quei fassiniani di Standard & Poor’s
Standard & Poor’s nelle ragioni dei downgrade:
We also believe that the agreement [the latest euro rescue plan] is predicated on only a partial recognition of the source of the crisis: that the current financial turmoil stems primarily from fiscal profligacy at the periphery of the eurozone. In our view, however, the financial problems facing the eurozone are as much a consequence of rising external imbalances and divergences in competitiveness between the EMU’s core and the so-called “periphery”. As such, we believe that a reform process based on a pillar of fiscal austerity alone risks becoming self-defeating, as domestic demand falls in line with consumers’ rising concerns about job security and disposable incomes, eroding national tax revenues.
Quindi il downgrade non è dovuto al troppo debito pubblico e ai troppi pochi tagli alla spesa pubblica ma bensì all’assenza di misure per la crescita?
Che branco di comunisti.
from Eggs of War http://bit.ly/wIaZyQ
Senza numeri (il Governo Berlusconi e lo spread)
Più di un anno fa il principale alleato di Berlusconi lasciò il Governo, privandolo temporaneamente della maggioranza; invece di dimettersi e cercare le elezioni che in quel momento avrebbe probabilmente vinto, decise di procurarsi una stampella fatta di disadattati presi da altri partiti. Possiamo discutere di quanto legalmente avvenne ma di sicuro non era una maggioranza politica unita da un solido programma.
Così un Governo che già era abituato ad agire poco divenne immobile; ricordate la riforma della giustizia? Ecco, rimase solo il disegnino.
Durante l’estate i mercati andarono in panico: ci fu un momento in cui tutto il Paese aveva paura ed era pronto a sostenere un piano del Governo, sindacati e confcose compresi, un momento in cui Berlusconi avrebbe potuto essere il grande statista che ha sempre sognato di essere. Ovviamente non lo fece, il piano del Governo arrivò tardissimo, mutilato dalla Lega (c’erano i ministeri a Monza, ricordate?) e con dentro gli specchietti tremontiani per nascondere il vuoto (l’abolizione delle feste, ricordate?). Totalmente incapace di agire il Governo va avanti per inerzia in una situazione surreale di totale incapacità di agire unita a orgoglio e ostinazione.
Poi arriva Giachetti e il Governo non riesce manco a votare il rendiconto. E’ il segnale. E’ finita. Successivamente viene votato con l’astensione delle opposizioni e diventa chiaro che Berlusconi non ha i numeri per andare avanti e decide di terminare l’agonia con le dimissioni invece che aspettare una mozione di sfiducia o un voto negativo su una di fiducia (cosa che fece solo Prodi, due volte, per fastidio personale verso le crisi extraparlamentari).
Ecco, il Governo è caduto così. Non per i mercati ma perché Berlusconi si è dimesso non avendo la maggioranza numerica, dopo aver imposto agli italiani quasi un anno di agonia dopo aver perso la maggioranza politica. Lo so che fa più “iochelasolunga” dire altrimenti ma è così.
from Eggs of War http://bit.ly/zuCWuQ
Bel tentativo (lo spiegone sui referendum)
La Corte Costituzionale ha bocciato i referendum sulla legge elettorale, giudicandoli inammissibili.
In Italia esistono due tipi di referendum: abrogativi e costituzionali, che non c’interessano ora. I referendum abrogativi cancellano (abrogano) totalmente o in parte leggi ordinarie ovvero non possono abrogare leggi costituzionali e parti della Costituzione. Negli anni la Corte Costituzionale ha esteso tale richiesta impedendo i referendum abrogativi che andrebbero ad eliminare leggi costituzionalmente necessarie ovvero creando un vuoto legislativo che impedirebbe l’esercizio di un diritto costituzionale o il funzionamento dello Stato.
Chiaramente l’abrogazione della legge elettorale non è quindi possibile (se si va ad elezioni cosa si fa?) e, per estensione, non è possibile eliminarne parti che le renderebbero inapplicabili. Cioè non si possono eliminare le liste bloccate del Porcellum perché altrimenti non è definito come vengono selezionati gli eletti dalle liste.
Questi due quesiti si basavano su una teoria un po’ particolare: la reviviscenza. Quando è stato approvato il Porcellum non è stata eliminata la legge elettorale precedente, il Testo Unico delle Leggi Elettorali (DPR 361 del 1957), ma è stata modificata punto per punto; cosa succede se viene eliminata la legge che ha fatto queste modifiche? Secondo la teoria della reviviscenza non c’è vuoto legislativo ma ritorna in vigore la legge precedente.
La reviviscenza non è mai stata testata dalla Corte che ha, comprensibilmente, una storia molto conservatrice in materia di referendum; avrebbe potuto ammetterlo, certamente, ma sarebbe stato un precedente gigantesco e non ovvio che avrebbe causato un forte aumento, sia in quantità che in profondità, dell’uso dello strumento referendario. Niente di banale e scontato come hanno detto alcuni referendari che pur di fare un altro referendum elettorale (dopo quello con la minor affluenza della storia) hanno chiesto alla Corte di stravolgere la giurisprudenza, trattando la legge elettorale come fosse un repository git (roba nerd, non badatemi).
Poi avrei potuto scrivere duecentosessanta parole in meno e dire solo “Di Pietro suca”.
from Eggs of War http://bit.ly/wu7qck
Ecco, qua c’è praticamente tutto il 2011
Più di ogni lista e post da anno nuovo, Tolleranza Zoro, Finale di Partita
Ecco, qua c’è praticamente tutto il 2011
Più di ogni lista e post da anno nuovo, Tolleranza Zoro, Finale di Partita
from Eggs of War http://bit.ly/v1JbGk
Natale
I could have been someone
Well so could anyone
You took my dreams from me
When I first found you
I kept them with me babe
I put them with my own
Can’t make it all alone
I’ve built my…
Natale
I could have been someone
Well so could anyone
You took my dreams from me
When I first found you
I kept them with me babe
I put them with my own
Can’t make it all alone
I’ve built my dreams around you
Buon Natale.
from Eggs of War http://bit.ly/v4pqkd
Sono quello di 